
Gonalgia e trattamenti di cryoterapia
Confermano gli scritti di Ippocrate che il ghiaccio, la neve e in generale l'impacco freddo avessero un potere lenitivo rispetto al dolore, tanto da essere usati per trattare ascessi, flebiti, micosi e gonalgia. Abitudine questa che dall’antica Grecia si è poi diffusa siano all’era moderna tanto che il ghiaccio ha trovato impiego come anestetico locale nelle amputazioni, questa pratica era assai diffusa nei medici di campo durante le battaglie.
La Cryoterapia è, per estensione, una termoterapia da applicarsi tramite impacco, bendaggio, borsa (Pack) e altre sorgenti fredde solide o gassose.
" L'interazione della sorgente di aria fredda con i tessuti biologici è tale da stimolare il corpo ad una reazione termica che tende a mantenere costante la temperatura media (Termoregolazione). Questo fenomeno, che si manifesta mediante effetti vasomotori, determina non solo vasocostrizione, diminuzione della velocità del metabolismo cellulare dato da una diminuzione di bisogno di ossigeno e calo della produzione di cellule danneggiate, ma anche riduzione delle infiammazioni, diminuzione del dolore e degli spasmi muscolari".