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| Diatermia Pharon |
L'idea che ci ha accompagnato nella realizzazione della nostra nuovissima diatermia Pharon, e' quella di dare all'operatore uno strumento per poter, selettivamente, trasferire energia nei biotessuti con caratteristiche di conduzione diversi: tessuto connettivale, muscoli, tendini, grasso ecc.
A tal fine avvalendoci degli studi del dott. E.Schliephake dell'Universita' di Jena - Giesen, "Arbeitgebnisse auf dem Kurwellengebiet" pubblicati presso la "Berliner Medizinischen Gesellschaft" 15.VI.1932, abbiamo dotato la nostra apparecchiatura della possibilita' di generare campi elettrici con 3 frequenze caratteristiche, da noi definite come |
DIABASICA - IPOBASICA - IPERBASICA Ciascuna di queste modalita' di funzionamento ha come target, come si evince facilmente dal manuale nella sezione "Applicazione Biomediche" dell'apparecchiatura, tessuti con caratteristiche impedenziometriche diverse sopra menzionati.
Questo dipende da fatto che il corpo umano si puo' approssimare ad un circuito elettrico R-C, cioe' l'equivalente elettrico di una resistenza e un condensatore in parallelo. In questo modo l'applicazione non dipende solamente da uno specifico applicatore ma dal tipo di frequenza della corrente applicata.
Le modalita' di funzionamento della Pharon sono quello resistivo
in modalita' diabasica (target il tessuto connettivale) ipobasica (target il tessuto muscolare) iperbasica (target strutture tendinee).
Nella modalita' capacitiva, il fine e' quello di generare un campo elettrico uniforme all'interno dei tessuti, in modo da avere un aumento della temperatura uniforme, e di conseguenza una iperemia molto pronunciata.
La terza modalita', quella sequenziale, e' una caratteristica esclusiva della nostra apparecchiatura, inquanto permette di applicare la diatermia in modo completamente automatico, senza l'intervento dell'operatore , in assoluta sicurezza.
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- Funzionamento Resistivo: con questa modalita' di funzionamento si ottengono effetti iperemici mirati nel tessuto connettivale, muscolare o nervoso. Ma si possono anche usare i vasi sanguigni, che sono a piu' bassa resistenza elettrica, come direttrici di passaggio della corrente verso aree di applicazione piu' profonde, oppure localizzare l'effetto sui vasi stessi per provocare una vasodilatazione, e un conseguente aumento della pressione sanguigna localizzato. Usando le funzioni "diabasica, ipobasica o iperbasica" si puo' di conseguenza scegliere il tessuto biologico da trattare.
- Funzionamento Capacitivo: tende invece a generare una corrente di spostamento ionico interna ai tessuti esposti alla terapia. Agendo sulle concentrazioni ioniche saline o sugli ioni calcio, si ottengono delle iperpolarizzazioni delle membrane cellulari, in tal modo si puo' influenzare il metabolismo cellulare senza nessun apporto esterno che non sia l'effetto termico, ottenendo cosi' una rapida ossigenazione della cellula e stimolandone "naturalmente" tutte le attivita' vitali.
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- Funzionamento Sequenziale: e' una prerogativa della nostra apparecchiatura, che consente l'uso della stessa senza la presenza dell'operatore. Individuata la zona di trattamento e impostato l'effetto desiderato, si posizionano le placche come descritto sul manuale e tutto si svolge in modo automatico, e in estrema sicurezza per operatore e paziente, grazie al processore FSP che pilota il funzionamento dell'apparecchiatura.
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| Applicazioni Pharon |
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