04 settembre 2019

CALCIO, RIPARTE IL CAMPIONATO E I MUSCOLI FANNO CRACK: DAGLI ESPERTI IL VADEMECUM PER PREVENIRE E CURARE GLI INFORTUNI LEGATI AL MONDO DEL PALLONE

Sottoporsi a un’attenta valutazione fisica, dare priorità allo stretching prima e dopo gli allenamenti, eseguire esercizi di mobilità e core stability. Sono questi alcuni dei consigli degli esperti per prevenire i più frequenti traumi legati al mondo del calcio soprattutto in occasione del Campionato appena iniziato. Tra le raccomandazioni in caso di infortunio c’è anche quella di affidarsi alle nuove tecnologie laser.

 

 

Infortunio calcio
 

Il calcio è uno degli sport più apprezzati al mondo per via della sua dinamicità e dei benefici che apporta alla salute mentale fisica. Basti pensare che in Italia secondo i dati ISTAT è praticato da oltre 4 milioni di persone e che, secondo una ricerca americana pubblicata su Forbes, il calcio è apprezzato dal 45% della fascia di popolazione under 35. Ma dedicarsi a questo sport senza i giusti accorgimenti aumenta il rischio di infortuni e lesioni muscolari. Problemi fisici che hanno accomunato numerosi giocatori dopo le prime giornate di campionato: da Aaron Ramsey, vittima di una lombalgia, a Leonardo Pavoletti, che ha riportato una distorsione al ginocchio, da Diego Perotti, costretto a uno stop forzato da una lesione miotendinea al retto femorale sinistro, a Theo Hernandez, che ha subito una lesione alla caviglia, fino ad arrivare a Giorgio Chiellini, che ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ma quali sono i consigli degli esperti? La prevenzione inizia con un’attenta valutazione fisica per scongiurare eventuali problemi posturali e prosegue a tavola con un regime alimentare sano ed equilibrato. Durante gli allenamenti è invece fondamentale dare priorità allo stretching, oltre a eseguire esercizi di mobilità e core stability per rinforzare i tessuti muscolari. Infine, per ridurre i tempi di recupero dagli infortuni gli esperti consigliano di affidarsi alla laserterapia

 

 

Per questo è stata brevettata la Theal Therapy, terapia laser made in Italy creata da Mectronic che, sfruttando il mix di diverse lunghezze d’onda, adatta il trattamento in base a parametri fisiologici come età, fototipo e tipologia di tessuto.

 

 

Dr. Fabio G. Paolo Tenconi, Fisioterapista,Medico, Posturologo Clinico, Preparatore Atletico Professionista ed Allenatore Uefa B.
Dr. Fabio G. Paolo Tenconi, Fisioterapista,Medico, Posturologo Clinico,
Preparatore Atletico Professionista ed Allenatore Uefa B.

“Il calcio è uno degli sport più praticati al mondo ma, come ogni attività fisica, il rischio di infortuni e problematiche fisiche è sempre dietro l’angolo se non vengono rispettati accorgimenti fondamentali come una corretta alimentazione, uno stile di vita sano e un allenamento mirato alle proprie capacità – spiega il dott. Paolo Tenconi, medico/preparatore atletico professionista e allenatore Uefa B – Nel corso della mia esperienza ho potuto riscontrare come gli infortuni più comuni fossero di natura accidentale e causati dal sovraccarico. Nel primo caso si tratta di lesioni dovute al contrasto tra i giocatori e che vanno a colpire le parti del corpo più vulnerabili, ovvero i muscoli flessori degli arti inferiori come ginocchio, coscia e caviglia. Nel secondo caso si tratta di disturbi causati da una sollecitazione articolare elevata, dovuta a fattori intrinsechi e estrinsechi come un carico di allenamento eccessivo, squilibri posturali, livello di durezza del terreno. Per queste problematiche la Theal Therapy diventa un valido alleato nella prevenzione e cura di infortuni grazie ai suoi benefici decontratturanti e a un effetto fotobiomodulativo che massimizza il risultato terapeutico per lo specifico paziente e la specifica patologia”.

 

 

 

 

Ma quali sono gli altri infortuni più comuni nel mondo del calcio? Le parti più vulnerabili sono gli arti inferiori, soggetti a lesioni traumatiche come un calcio alla gamba o torsione del ginocchio, e a uno sforzo muscolare eccessivo. I calciatori sono sensibili a queste problematiche fisiche a causa dei rapidi cambi di direzione, dei movimenti laterali, delle rapide accelerazioni e decelerazioni di questo sport. Secondo uno studio della National Athletic Trainers’ Association gli infortuni più comuni sono rappresentati da stiramenti muscolari (25,8%), seguiti da distorsioni dei legamenti (25,3%), contusioni (20,3%) e commozioni cerebrali (5,5%). Le lacerazioni della cartilagine e le distorsioni del legamento crociato anteriore sono alcune delle lesioni più comuni a richiedere intervento chirurgico. Ma non è tutto, perché nel calcio giovanile il 30% degli infortuni è causato dalle cattive condizioni del campo di gioco e il 45% dall’utilizzo di calzature sportive non idonee alla propria conformazione muscolare.
Intervista al Dott. Marcello Ginami dal 2001 Fisioterapista presso l'Atalanta BC.

 

Ecco infine il decalogo degli esperti per prevenire e curare i più frequenti infortuni nel calcio:

 

• SOTTOPORSI A UN’ATTENTA VALUTAZIONE FISICA 

Ascoltare i consigli di un preparatore atletico professionista è fondamentale per valutare eventuali squilibri posturali e prevenire lesioni e infiammazioni.

 

• SEGUIRE UNO STILE DI VITA SANO E UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE 

La prevenzione inizia a tavola con l’apporto di un corretto fabbisogno calorico e il mantenimento di uno stile di vita sano, senza eccedere in alcun modo.

 

• INDOSSARE CALZATURE SPORTIVE IDONEE 

Le distorsioni, le tendiniti e le lussazioni possono essere causate all’uso di calzature inadeguate. Le scarpe con i tacchetti assicurano un miglior controllo, soprattutto su terreni bagnati o con erba alta.

 

• STRETCHING PRIMA E DOPO GLI ALLENAMENTI 

Svolgere un buon riscaldamento è importante per prevenire il rischio d’infortuni, ma altrettanto lo sono tutte le esercitazioni di stretching e le posture atte a mantenere una certa elasticità dei distretti muscolari. 

 

• IDRATARSI PRIMA, DURANTE E DOPO LE PARTITE 

Mantenersi correttamente idratati è il monito principale per garantire una performance atletica ottimale, riducendo fatica e stress. Anche livelli moderati di disidratazione possono danneggiare i risultati in campo.

 

• EFFETTUARE ESERCIZI DI CORE STABILITY E MOBILITÀ 

Le sedute di allenamento dovrebbero concentrarsi su esercizi finalizzati a migliorare il controllo motorio e la capacità muscolare del complesso pelvi-schiena.

 

• SOTTOPORSI A MASSAGGI DECONTRATTURANTI 

Giocare a calcio sottopone a sforzo continuo l’apparato muscolare: per scongiurare contratture, stiramenti e strappi è utile sottoporsi periodicamente a massaggi che permettono il rilassamento dei diversi distretti muscolari.

 

•  EVITARE DANNI DA SOVRACCARICO FUNZIONALE 

Il giocatore deve imparare ad ascoltare il proprio corpo e dosare i carichi di lavoro durante l’allenamento per evitare stress da sovraccarico.

 

• CONTROLLARE LE CONDIZIONI DEL CAMPO DA GIOCO 

Non sottovalutare le condizioni del campo, sia all’aperto sia indoor: assicurarsi che non vi siano crepe, presenza di detriti, bagnato e che la superficie sia idonea al corretto svolgimento della partita.

 

 


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